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Serie A

Juventus-Torino, il prestigio e il fascino di un derby sottovalutato

Tutto quello che c’è da sapere sul derby della Mole, partita valevole per la decima giornata di campionato

Quella di sabato 5 dicembre è una stracittadina che spesso è sottostimata dalla stampa e dai media. Da tempo, non è più un derby di alta classifica ma conserva sempre un grande fascino e prestigio storico. Infatti, basta fare un giro per il centro del capoluogo piemontese per capire quanto sia una gara sentita dalle due tifoserie.

Inoltre, più di altre partite fra squadre della stessa città, almeno inizialmente assunse un taglio sociale. Questo elemento è particolarmente evidente se si considerano le origini dei due club: la Juventus, fondata nel 1897, fu fin dall’inizio associata alla borghesia cittadina. Il Torino, invece, fondato nel 1906, prese forma a seguito di una scissione in seno ai bianconeri e divenne rappresentativo della classe operaia.

Nella stagione in corso, il derby della Mole della decima giornata può rappresentare un’occasione di rilancio per entrambe le squadre. La Juventus di Pirlo, nonostante la qualificazione abbastanza agevole agli ottavi di Champions League, fatica a ingranare in campionato. Il Torino di Giampaolo, invece, deve fare i conti con una situazione di classifica molto infelice e con gravi carenze di tenuta mentale.

Juventus-Torino: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

Come arriva la Juventus

Come detto, la Juventus ha archiviato abbastanza facilmente la questione qualificazione agli ottavi di Champions League. Qualche segnale di crescita è stato lanciato anche nella partita interna contro la Dinamo Kiev. In particolare, la nota più lieta della serata europea è stata rappresentata da Federico Chiesa che, dopo una difficile fase di ambientamento, sta prendendo le misure e sembra aver compreso le richieste di Pirlo in termini di movimenti offensivi.

Al di là di ciò, i numeri in campionato raccontano di una squadra ancora alla ricerca della sua identità. I bianconeri si trovano attualmente in quarta posizione con 17 punti, frutto di quattro vittorie (tre sul campo e una a tavolino) e cinque pareggi. Il ritardo di sei punti dalla vetta non è ancora preoccupante ma ciò che non convince del tutto è uno stile di gioco che fatica a decollare.

Sul banco degli imputati c’è soprattutto il centrocampo che, con l’addio in estate di Pjanic, sembra aver perso la bussola. Nonostante una percentuale di possesso palla fra le più alte in Italia (60,2%), questo risulta macchinoso e lento e, dunque, non riesce a imbastire una manovra offensiva sufficientemente pericolosa. A riprova di ciò, se si osserva il numero di cross utili, si nota che la Juventus, in questa speciale classifica, occupa la penultima posizione con appena 24 traversoni.

Come accennato precedentemente, per i bianconeri, il derby della Mole sarà l’occasione per provare a mettere in campo con più autorevolezza e ferocia le idee di Pirlo e convincere i molti scettici.

Come arriva il Torino

Il Torino di Giampaolo naviga attualmente in brutte acque: i granata, infatti, occupano il terzultimo posto nella classifica di Serie A. I gol segnati sono 16 e quelli subiti 22. Per di più, con soli sei punti in nove giornate, il Torino ha eguagliato la peggior partenza della sua storia nel massimo campionato, risalente alla stagione 2002/03. Curioso che, anche in quel caso, la decima giornata fosse contro la Juventus che, in quella circostanza, si impose per quattro a zero.

Un dato che fotografa bene il momento di difficoltà del Torino è quello riguardante i gol subiti nell’ultimo quarto d’ora di partita: la squadra di Giampaolo, infatti, ha incassato ben otto gol, ovvero il 35% del totale dal settantacinquesimo in poi. Questo è inevitabilmente sintomo di una squadra che, oltre a problemi di condizione fisica, palesa delle lampanti lacune in quanto a tenuta psicologica.

Visto il valore dell’avversario sarà difficile portare via punti dallo Juventus Stadium ma il Torino è chiamato a una prova di grande sacrificio per evitare di sprofondare ancora di più in classifica e compromettere una situazione già di per sé complessa.

I precedenti fra Juventus e Torino

Nei precedenti fra Juventus e Torino è netto il predominio bianconero: dei 200 match ufficiali disputati, infatti, la squadra di Pirlo è avanti per 88 vittorie a 56, con 56 pareggi. Anche in Serie A, i numeri non cambiano: la Juventus è, infatti, la squadra contro cui il Torino ha perso più volte, per la precisione 72 su un totale di 150 incontri.

Altro dato da segnalare è il seguente: la Juventus è rimasta imbattuta in 27 delle ultime 28 gare di Serie A contro il Torino (21 vittorie e sei pareggi). L’unica sconfitta è arrivata nel 2015 in una partita conclusasi due a uno, grazie alle reti di Matteo Darmian e Fabio Quagliarella.

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