Conferenza stampa Andrea Pirlo Juventus
Conferenze

Juventus-Dinamo Kiev, Pirlo: “Risultati altalenanti. Sarà una gara importante”

Nella vigilia della partita di Champions contro la Dinamo Kiev, Pirlo ha analizzato il percorso e il momento della Juventus

Una Juventus qualificata agli ottavi di finale con due giornate di anticipo si appresta ad affrontare la Dinamo Kiev di Mircea Lucescu. Vista la qualificazione già in tasca, la gara sarà utile a Pirlo per provare a scacciare dalla sua panchina il fantasma di Allegri. Infatti, in particolare dopo il pareggio esterno a Benevento, le voci su un ritorno del livornese si fanno sempre più insistenti.

Nella conferenza stampa di vigilia della partita di Champions, Pirlo è tornato a parlare del passo falso della squadra a Benevento: “Non credo di aver detto parole forti dopo la partita di Benevento. Erano frasi legate a ciò che ho visto”. Sempre in merito al pareggio con i sanniti di Filippo Inzaghi, Pirlo ha messo in evidenza alcune carenze della sua squadra: “Bisogna avere più voglia di raggiungere il risultato anche se sei in vantaggio. Nel primo tempo, abbiamo avuto le occasioni per chiudere la partita ma, poi, loro si sono chiusi bene e noi siamo stati poco dinamici. Dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti della partita. Sono aspetti ed errori che abbiamo analizzato e che sanno anche i giocatori”.

Le parole di Pirlo sulla probabile formazione anti-Dinamo

La conferenza è proseguita poi con delle considerazioni sull’eventualità di gestire le forze e far riposare qualcuno in vista del derby contro il Torino. In merito a questo, Pirlo ha chiarito che la mentalità dev’essere quella di pensare una partita alla volta: “Tutte le partite sono importanti. Ora c’è la Dinamo e dobbiamo pensare a scegliere il miglior undici che abbiamo a disposizione”. Ad ogni modo, l’ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus ha ammesso che per qualcuno ci sarà la possibilità di rifiatare: “È normale che i giocatori che hanno giocato di più, come Cuadrado e Danilo, possano avere un turno di riposo.

Sulla possibilità di vedere Kulusevski in campo e sulla sua posizione ideale, Pirlo ha commentato: “Da quando è alla Juventus, Kulusevski ha sempre giocato nel ruolo di trequartista, partendo da una posizione esterna per cercarsi la posizione a fianco dell’attaccante”. Inoltre, continuando a rispondere alla domanda sul giocatore svedese, Pirlo ha analizzato il suo percorso di crescita: “Ha fatto delle partite buone e altre meno buone. Come tutti i giovani che sono arrivati alla Juventus, deve conquistarsi il posto con il tempo, una partita alla volta. Sono soddisfatto di quello che ci sta dando”.

Stuzzicato da una domanda su Paulo Dybala, Pirlo ha esaminato e riflettuto su quale sia la migliore posizione per l’attaccante argentino: “La sua indole è quella di abbassarsi per cercare di toccare più palloni. Deve essere lucido e giocare vicino all’attaccante per essere libero di trovare la giocata vincente. Quando viene a giocare al di là della metà campo, deve giocare facile”.

C’è stato spazio anche per alcune considerazioni anche su Aaron Ramsey che ritorna dopo un periodo tormentato da infortuni: “Lo abbiamo avuto al 100% solo per poche partite ma per me è stata una scoperta. Non pensavo fosse un calciatore così intelligente. Pian piano, speriamo di poterlo riportare in condizione perché è un giocatore importante”.

Sull’eventualità di schierare il tridente Dybala-Morata-Ronaldo, Pirlo almeno per il momento la esclude: “Morata sarà squalificato domenica in campionato e Paulo l’altra sera ha fatto una partita impegnativa. Per non rischiare di perdere qualche giocatore in vista delle prossime partite, è meglio che domani giochi Morata e Dybala si prepari per il derby”.   

Le considerazioni sulla differenza di rendimento fra campionato e Champions

Una domanda rivolta al tecnico bianconero metteva in evidenza una netta differenza di rendimento far campionato e Champions League. In merito a questo aspetto, Pirlo ha ammesso: “Non ci dovrebbero essere diversità fra campionato e Champions. Dovremmo affrontare tutte le partite allo stesso modo perché tutte le partite hanno tre punti in palio. Abbiamo ottenuto risultati altalenanti ma i giocatori sanno quello che devono fare e mi seguono. Sappiamo dove e come dobbiamo migliorare. Solo il tempo potrà dire cosa faremo in futuro.    

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *