Andrea Pirlo Juventus
Interviste

Juventus-Dinamo Kiev 3-0, Pirlo: “Una vittoria di squadra, dovevamo dare un segnale forte”

La Juventus torna grande in Champions League: 3-0 alla Dinamo Kiev e Barcellona ancora in scia. Pirlo soddisfatto, ma ora chiede alla squadra il salto di qualità in campionato

La Juventus ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo. La squadra bianconera supera l’ostacolo Dinamo Kiev e batte la squadra di Lucescu per 3-0. Una partita a senso unico, ben giocata dall’undici di Andrea Pirlo che ha costruito 17 occasioni da gol. Il successo ottenuto allo Stadium rimanda i verdetti del girone all’ultima giornata, con il programma che prevede lo scontro diretto al Camp Nou tra Barcellona e Juventus per il primo posto. L’allenatore bianconero ha analizzato quanto accaduto nel match contro gli ucraini ai microfoni di Juventus Tv e di Sky Sport.

Le parole di Andrea Pirlo su Juventus-Dinamo Kiev

La Juventus di Champions League suona tutta un’altra musica. I bianconeri, poco fluidi e senza idee a Benevento, hanno ritrovato entusiasmo e un giro di palla veloce che hanno messo alle corde la Dinamo Kiev sin dalle prime battute del match. Il ritorno di Leonardo Bonucci ha permesso a mister Pirlo di riproporre la difesa a tre, con Chiesa e Alex Sandro posizionati sugli esterni, e i risultati sono stati più che soddisfacenti: “Avevamo bisogno di una prestazione di squadra dopo l’opaca figura di Benevento. Dovevamo dare un segnale forte per poterci giocare il primo posto a Barcellona“, ha detto l’allenatore bianconero a Sky Sport.

La squadra si è compattata e ha offerto una prestazione più che sufficiente in tutti i reparti. Il dominio bianconero è testimoniato anche dai numeri: 53% di possesso palla, 80% di duelli aerei vinti e sette tiri contro tre degli avversari nello specchio della porta. Un leggero calo si è riscontrato solo ad inizio ripresa, con Szczesny decisivo in un paio di occasioni: “Non si può avere sempre la palla, la Dinamo ha cercato il pareggio e capita di doversi difendere per qualche minuto. Siamo in Champions League, una competizione dove il livello degli avversari è sempre alto. Sono soddisfatto dell’approccio mentale“.

Pirlo sulla prestazione dei singoli

La Juventus ha mantenuto costante la pressione sugli avversari. Un ruolo chiave lo hanno giocato gli esterni. Il ritorno di Alex Sandro dal primo minuto – autore di un assist – ha dato qualità alla proposta offensiva bianconera: “Il brasiliano ha fatto una grandissima partita“, ha detto Pirlo a Juventus Tv, aggiungendo: “È stato bravissimo sia in fase difensiva che offensiva, siamo contenti di aver ritrovato un grande giocatore“. Sull’altra fascia, invece, il padrone assoluto è stato Federico Chiesa, andato in rete per la prima volta in Champions League con la maglia della Juventus: “Sono contento, aveva bisogno di sbloccarsi. Cercava il gol già da qualche partita, e in questi giorni l’ho stimolato ad entrare di più in area di rigore per aumentare le possibilità di andare a bersaglio“.

La copertina, però, è ancora una volta di Cristiano Ronaldo. Il portoghese, dopo aver preso una traversa, ha segnato il gol del momentaneo 2-0, portandosi a quota 750 reti in carriera: “Fa record su record, è una fortuna averlo in squadra con noi. Sappiamo quanto sia importante per noi, bisogna solo fargli i complimenti“. Nelle prossime due partite di campionato non ci sarà Morata al suo fianco – squalificato – ma mister Pirlo ha già la soluzione pronta: “È un peccato non avere Alvaro, ma oggi ho preservato Dybala per averlo al meglio contro il Torino. Se ci fosse stato bisogno sarebbe entrato, però non abbiamo voluto rischiare“.

Pirlo sul campionato e la sfida al Barcellona in Champions League

La vittoria contro la Dinamo Kiev permette alla Juventus di andare la settimana prossima al Camp Nou per giocarsi il primo posto nel girone con il Barcellona: “Proveremo a vincere, non abbiamo nulla da perdere. Andiamo in Spagna per fare la nostra partita. Era bello giocare al Camp Nou da calciatore, sarà emozionante debuttarci da allenatore. Sono sfide che portano la squadra a tenere una concentrazione massima, novanta minuti che possono cambiare una stagione anche a livello di autostima. Prima, però, c’è un derby da giocare e da vincere”. 

E proprio il campionato è l’oggetto della riflessione finale di Andrea Pirlo nel post-partita. L’allenatore bianconero chiede il salto di qualità alla squadra in Serie A: “Non dobbiamo accontentarci di giocare le partite tanto per farlo. Ogni gara è importante, non solo per la classifica, ma anche per la nostra crescita. Una grande squadra dà sempre il massimo qualsiasi sia l’avversario che ha di fronte. Sono contento che non abbiamo preso gol: tutto ciò può dare ulteriore sicurezza e forza al gruppo”.

 

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