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Interviste

Juventus, Chiesa: “Gol? Provato in allenamento con il mister”

Federico Chiesa, autore del primo gol tra Juventus e Dinamo Kiev, parla della sua prestazione e del papà Enrico

Federico Chiesa decisivo in Juventus-Dinamo Kiev. Per il numero 22 bianconero è stato il primo gol in Champions League. Una vittoria molto importante per la Juventus che veniva dal brutto pareggio in casa con il Benevento. Un risultato tondo, grazie anche ai gol di Ronaldo e Morata che permette alla squadra torinese di andare a Barcellona per giocarsi il primo posto del girone G.

Il tridente Chiesa-Ronaldo-Morata nella sfida contro gli ucraini ha convinto a pieno. Ha dimostrato un ottimo affiatamento anche se non è molto rodato il trio. Un gol per uno dei tre attaccanti in una partita che potrebbe far ripartire la Juventus. Un inizio per gli uomini di Pirlo non soddisfacente ma hanno tutto il tempo per tornare ai vertici come sempre.

Le parole di Federico Chiesa su Juventus-Dinamo Kiev

Federico Chiesa, intervistato nel post-garaha parlato dell’azione del gol: “È un azione che proviamo molto spesso in allenamento. Il mister ci chiede di segnare e creare occasioni. Il calcio moderno vuole portare uomini in area”. Ha continuato parlando anche di come sia semplice giocare con gente come Ronaldo e Morata:Quando giochi con campioni del genere è più semplice trovare spazi e palloni. Fanno grandi movimenti, sono due fuoriclasse”.

Si è soffermato anche su quello che Pirlo gli richiede e sulle sue potenzialità: “Il mister mi dice che devo entrare in area per fare gol che tanto poi il gol arriva. Mi richiede sempre di saltare l’uomo e di attaccare la profondità. Ci sono cose che devo migliorare ma anche cose che so già fare e che è ciò che mi viene richiesto.”

Cosa invidia al papà Enrico e il record stabilito con lui

Federico Chiesa, con il gol di ieri, ha superato un record. Lui e suo papà sono la prima coppia padre-figlio italiana ad aver segnato in Champions League. In Europa ci sono riusciti anche la famiglia Thuram, Ayew e Zahovic. Il talento bianconero ha parlato di quello che invidia del suo papà: “Calciava in maniera fantastica sia di destro che di sinistro. Aveva una coordinazione da fenomeno. Si, gli ruberei il tiro”. 

Le ultime parole le ha dedicate ai prossimi appuntamenti bianconeri, sabato 5 dicembre il derby con il Torino e martedì 8 dicembre la sfida al Camp Nou contro il Barcellona: “Quella con i blaurgrana sarà una partita di cartello dove ci giocheremo il primo posto. Prima di quella però c’è un’altra sfida molto importante per noi. Il derby contro il Torino ci deve aiutare a ripartire in campionato”.

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