Gianluigi Buffon Allianz Stadium Juventus
Approfondimenti

Juventus, Buffon non smette di stupire: in arrivo un altro record

Con la strepitosa prestazione contro il Barcellona, Buffon raggiunge 113 presenze con la Juventus in Champions League. Pronto a diventare l’unico ad aver giocato in quattro decenni consecutivi

42 anni (quasi 43) e non sentirli. Gianluigi Buffon non sembra aver voglia di invecchiare e soprattutto non smette di stupire. Con la prima (strepitosa) presenza stagionale in Champions League nel match valido per la 6^ giornata dei gironi contro il Barcellona, il portierone classe ’77 ha raggiunto 113 presenze con la maglia della Juventus nella competizione più prestigiosa d’Europa. Sono 124 le partite totali disputate, che fanno di lui il calciatore italiano più presente di sempre in Champions League. Ma non è finita qui. Il numero 77 bianconero potrebbe stabilire un nuovo record se collezionasse una sola presenza dagli ottavi di finale in poi: in questo modo Buffon diventerebbe il primo calciatore ad aver giocato per quattro decenni di fila in Champions.

Dai preliminari col Parma di Ancellotti alla prima volta a Torino: il percorso europeo di Buffon

Per ricordare la prima volta di Gianluigi Buffon in Champions League dobbiamo andare indietro di più di vent’anni. Erano i preliminari della stagione 1997/98 e l’ex portiere della nazionale italiana difendeva la porta del Parma di Carlo Ancellotti. Contro i polacchi del Widzew Lodz, Buffon contribuì allo storico passaggio del turno degli emiliani nell’allora nota Coppa dei Campioni. 

Quattro anni più tardi, il 18 settembre 2001, contro il Celtic Glasgow, il 23enne Gigi bagnava il suo esordio in maglia juventina con una vittoria per 3-2 sugli scozzesi. Anche in quel match, Buffon riuscì a collezionare un curioso record: essere il primo portiere esordiente ad aver subito gol che non provenivano da azioni. Le due reti dei biancoverdi arrivarono, infatti, da una punizione di Stilian Petrov su deviazione di Pessotto e da un tiro dagli undici metri realizzato da Larsson.

Contro il Barcellona partita “perfetta”: Buffon ritorna da campione e scaccia i fantasmi di Madrid

Il ritorno di Buffon tra i pali in Champions League è stato perfetto. Così Andrea Pirlo ha definito la prestazione del suo portiere contro Messi e compagni. Sette parate sulle otto conclusioni degli uomini di Koeman e un paio di interventi sulla pulce argentina, hanno permesso alla Juventus di lasciare la porta inviolata. Dove “Gigi” non è arrivato (colpo di testa di Griezmann) ci ha pensato la traversa ad offrirgli la giusta ricompensa per una prestazione da vero campione.

E pensare che l’ultima volta di Buffon in Champions League con la maglia della Juventus contro una squadra spagnola non era affatto andata così bene. Era l’11 aprile 2018, al Santiago Bernabeu di Madrid, nella semifinale di ritorno tra Real Madrid e Juventus che tutto il popolo bianconero ricorda come un incubo. Un fallo da rigore provocato da Buffon al minuto 98 permise a Cristiano Ronaldo (allora avversario degli juventini) di realizzare il gol dell’ 1-3 che offrì ai blancos il pass per la finale di Kiev.

In quella occasione Buffon venne espulso, rilasciando a fine partita dichiarazioni forti e commoventi che non nascosero la sua delusione per un’impresa ancora una volta sfiorata. La Champions League, infatti, è l’unico trofeo che il portierone di Carrara non ha ancora conquistato, e questa stagione potrebbe davvero rappresentare per lui l’ultima chance per farlo. Anche se il Buffon visto ieri non ha nulla da recriminare alla sua, ormai datata, carta d’identità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *