Alvaro Morata
Approfondimenti

Juventus, Morata ha l’istinto da killer d’area di rigore

Dopo il gol nel 6-0 della Spagna contro la Germania, Morata torna alla Juventus. Un travolgente inizio di stagione per lo spagnolo che fa gol a grappoli

Alvaro Morata è il numero 9 della Juventus. Un inizio di stagione travolgente quello dello spagnolo che lo può consacrare tra i bomber migliori d’Europa. Sia con la Juventus che con la Spagna sta dimostrando il suo valore e una freddezza sotto porta che gli era mancata negli ultimi anni.

La Juventus lo ha acquistato a settembre dall’Atletico Madrid. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto a 45 milioni o con la possibilità di allungare il prestito di un altro anno.

I numeri di inizio stagione di Morata alla Juventus

Morata ha iniziato la stagione 2020/21 al massimo. Nelle prime otto partite tra Serie A e Champions League, ha segnato sei reti e fornito due assist. Vanno segnalati anche ben sette realizzazioni annullate per fuorigioco in una sola settimana. Ha segnato tutti gol molto pesanti: dal pareggio a Crotone fino alla doppietta con il Ferencvaros.

Ha una media voto in Serie A di 6,3 che dimostra la sua continuità di rendimento. È secondo per media tra gli attaccanti bianconeri dietro soltanto a Cristiano Ronaldo. Tira in media per 2,2 volte nello specchio e per ben due volte ha vinto il premio di uomo partita.

La Champions League è il terreno dove meglio si esprime fino ad ora lo spagnolo. Nelle tre partite giocate dalla Juventus ha segnato ben quattro delle sei reti complessive della squadra. Due doppiette (Dinamo Kiev e Ferencvaros), e una sola partita dove non è andato a segno, quella contro il Barcellona. Ha una media di più di un gol a partita che lo mettono in testa alla classifica bomber Uefa insieme a Haaland, Diogo Jota e Rushford.

Le differenze tra la sua prima esperienza alla Juventus e quella attuale

Morata ha giocato con la Juventus già tra il 2014 ed il 2016. Due stagioni di luci ed ombre per lo spagnolo con 63 partite in Serie A e 15 reti. Numeri non entusiasmanti, anche se molto spesso le reti sono state decisive per gli scudetti poi vinti dai bianconeri.

In Champions i numeri cambiavano completamente. Ha giocato 20 partite segnando sette gol. Queste reti hanno garantito alla Juventus l’arrivo in finale di Champions nel primo anno di Allegri. Morata inoltre segnò in entrambe le gare di semifinale contro il Real Madrid, squadra dove è nato e cresciuto, e poi il momentaneo pareggio in finale contro il Barcellona.

Rispetto a quattro anni fa, l’attaccante madrileno, sembra molto più forte sotto porta. L’attuale media , anche se con ancora poche partite, è di 0,73 gol a partita contro lo 0,26 della prima esperienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *