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Juventus, Cuadrado è un vero e proprio jolly per Pirlo

Cuadrado è stato decisivo nella vittoria della Juventus contro il Ferencvaros, servendo l’assist per il gol di Morata. Il colombiano si conferma una garanzia in qualsiasi ruolo venga schierato

La Juventus supera il Ferencvaros in rimonta e centra con largo anticipo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Cuadrado, tra i migliori in campo, si è dimostrato ancora una volta decisivo fornendo i due assist per le reti di Ronaldo e Morata. Di pregevole fattura il cross di controbalzo che ha messo lo spagnolo nelle condizioni di segnare il gol vittoria.

Un’altra prestazione convincente per il colombiano, che ha la piena fiducia dell’allenatore. Pirlo lo ha schierato in diverse posizioni nel corso della stagione e Cuadrado ha dimostrato di essere una garanzia sia in fase offensiva che difensiva.

L’importanza di Cuadrado nella Juventus di Pirlo

Cuadrado è stato finora uno degli uomini più costanti e positivi della stagione bianconera. Da quando si è seduto sulla panchina della Juventus, Pirlo ha sperimentato diversi accorgimenti tattici per la sua squadra. Dopo un inizio un pò confusionario, l’allenatore bianconero sembra essere più vicino alla quadratura del cerchio. Nonostante i cambi di modulo e formazione, Cuadrado è stato finora una costante imprescindibile.

L’esterno colombiano è stato impiegato in tutte le partite di campionato, partendo solo una volta dalla panchina. Ha una media voto in Serie A di 6,3 che testimonia la sua costanza di rendimento. I numeri in Champions League sono impressionanti: Cuadrado ha fornito 4 assist in 4 partite disputate. Da sottolineare come stia funzionando a meraviglia l’intesa con Morata. Nelle partite europee, lo spagnolo è andato a segno su assist del colombiano per ben tre volte.

Nelle ultime uscite Pirlo ha schierato la Juventus con un 4-4-2 in fase difensiva, che si trasforma in un 3-5-2 in fase di possesso. L’allenatore bianconero ha sottolineato più volte l’importanza degli esterni nella sua formazione, che nelle sue idee di gioco devono spingere il più possibile in fase d’attacco. Uno degli uomini chiave è proprio il colombiano, che alterna una fase difensiva da terzino ad un gioco offensivo a tutta fascia. Dall’inizio della stagione Cuadrado è stato schierato da Pirlo come terzino, esterno e quinto di centrocampo sia a destra che a sinistra.

L’evoluzione tattica di Cuadrado alla Juventus

Cuadrado è arrivato alla Juventus nell’agosto del 2015, come giocatore prettamente offensivo. Le doti tecniche e di corsa del colombiano non sono mai state messe in discussione nel corso della sua carriera. All’arrivo a Torino era visto come un giocatore dal grande potenziale offensivo, ma molto carente dal punto di vista difensivo. Impressionante l’evoluzione del 32enne ex Fiorentina, che è diventato un giocatore capace di interpretare al meglio le due fasi e sembra migliorare con gli anni.

Fu Allegri a provarlo per la prima volta terzino nella stagione 2017/18, e successivamente lo utilizzò anche come esterno in un centrocampo a cinque. Con l’ex tecnico di Milan e Juventus, il colombiano riuscì a trovare una grande continuità di rendimento. Con l’arrivo di Sarri, Cuadrado diventò il terzino titolare della squadra, viste anche le difficoltà di Danilo e De Sciglio in quel ruolo nella passata stagione.

Nella Juventus di Pirlo, Cuadrado è ancora una volta un giocatore imprescindibile, nonostante la concorrenza e l’acquisto di Chiesa che potevano metterne in discussione la titolarità. Nella sua carriera il colombiano si è sempre adattato, giocando dove c’era necessità. Si sono avvicendati tanti allenatori, ma nessuno di questi ha potuto rinunciare alle qualità e alla duttilità tattica di Cuadrado.

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