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Champions League, Juventus-Ferencvaros 2-1: bianconeri agli ottavi

Grazie al 2 a 1 contro il Ferencvaros, la Juventus si è qualificata agli ottavi di Champions. Nuovo obbiettivo: il primo posto nel girone

Adesso è ufficiale: la Juventus si è qualificata agli ottavi di Champions League, e lo ha fatto, addirittura, con due turni d’anticipo. Infatti, ieri, a Torino, la squadra di Pirlo grazie alle reti di Ronaldo e Morata (a tempo quasi scaduto) è riuscita a rimontare lo svantaggio firmato Uzuni, e strappare il pass per gli ottavi. Prossimo obbiettivo per i bianconeri sarà quello di provare a raggiungere il primo posto nel girone.

Juventus qualificata nonostante la sofferenza

La nuova Juventus di Pirlo è riuscita, ancora una volta, a qualificarsi agli ottavi di Champions, lo ha fatto nel modo più cinico e intelligente possibile: battendo andata e ritorno la cenerentola Farencvaros e la Dynamo Kiev fuori casa, totalizzando 9 punti in quattro giornate, e lasciando – complici le vittorie del Barcellona – le avversarie a un solo punto.

Unica a punteggio pieno del girone, con i suoi 12 punti è il Barcellona di Koeman, il quale è riuscito a battere tutte le avversarie incontrate fin qui, segnando 13 gol e subendone solamente due, uno dalla Dynamo e uno dal Ferencváros.

La Juventus, invece, ha totalizzato otto gol, incassandone quattro, di cui due nella sconfitta di Torino contro il Barcellona. Degli otto gol segnati cinque sono di Morata, miglior capocannoniere del girone e secondo solo a Haaland del Borussia Dortmund nella classifica marcatori di Champions.

Dopo la quarta giornata, quindi, la situazione del girone di Champions della Juventus è la seguente: Barcellona e Juventus qualificate agli ottavi, Dynamo Kiev e Ferencvaros che si giocheranno nei prossimi due incontri il passaggio in Europa League.

La Juventus si è qualificata agli ottavi, ma può passare per prima se..

Strappato il pass per gli ottavi di Champions, la Juventus può concentrarsi sul provare a passare il turno qualificandosi per prima, scalzando il Barcellona, che per il momento detiene il primato.

Il modo più semplice per la Juventus di qualificarsi come prima della classe è quello di battere la Dynamo Kiev, a Torino, nel prossimo turno e fare l’impresa al Camp Nou sconfiggendo il Barcellona, con almeno tre gol di scarto (es. 3 a 0 o 4 a 1).

Infatti, secondo le regole Uefa in caso di parità di punteggio tra due squadre, per stabilire la classifica finale si guarda la differenza reti negli scontri diretti. Nel caso della Juventus, avendo perso l’andata per 2 a 0, dovrà ottenere un punteggio superiore, se vuole passare come prima.

In questo caso la Juventus sarebbe padrona del proprio destino, infatti vincendo le ultime due partite (e con almeno 3 gol di scarto inflitti al Barcellona) sarebbe matematicamente prima nel girone, indipendentemente dai risultati dei blaugrana.

Qualora il Barcellona, però, venisse sconfitto dal Ferencváros e la Juventus vincesse con la Dynamo Kiev, basterebbe vincere al Camp Nou (senza una differenza reti precisa) per essere prima; poiché l’ipotetica classifica reciterebbe così: Juventus 15 punti, Barcellona 12 punti.

Stesso identico scenario si prospetterebbe se il Ferencváros riuscisse a strappare un pareggio alla squadra blaugrana, e la Juventus battesse sia la squadra ucraina che quella catalana, la classifica sarebbe così: Juventus 15 punti, Barcellona 13 punti.

In ogni caso la Juventus per raggiungere la vetta del girone ha bisogno di sei punti, i risultati del Barcellona potranno solo determinare con quanti gol di scarto i bianconeri dovranno battere la squadra spagnola.

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