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Juventus-Lione, Sarri e il futuro: “Non dipende da questa partita”

Il tecnico bianconero alla vigilia della sfida col Lione parla di Dybala: “È ancora nelle mani dei medici, proveremo a portarlo in panchina”

È un Maurizio Sarri fiducioso e sicuro quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Lione, sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. I bianconeri sono chiamati alla rimonta dopo la sconfitta per 1-0 subita in Francia lo scorso 26 febbraio.

La squadra di Garcia – ex tecnico della Roma – rappresenta l’ultimo ostacolo prima di raggiungere i quarti di finale e la Final Eight di Lisbona: “Il Lione è una squadra che da quando gioca con tre centrali difende con densità ed efficacia. In più hanno giocatori bravi, tecnici e veloci nelle ripartenze. Servirà sicuramente una grande prestazione da parte nostra. Per recuperare il risultato dovremo giocare con grande lucidità, calma e pazienza.

“Dybala? Ci proveremo fino alla fine”

Non può mancare la domanda sull’attaccante argentino, infortunato nel corso della partita contro la Sampdoria lo scorso 26 luglio, per lui elongazione muscolare al quadricipite femorale. Il tecnico bianconero non sembra particolarmente fiducioso: Dybala non so se sarà convocato. È ancora nelle mani dello staff medico, anche se ieri ha fatto qualcosa in campo. Vediamo l’evoluzione e solo il giorno della partita capiremo il suo livello di disponibilità e cosa potrà fare parlando con lui e con i medici. Comunque proveremo fino all’ultimo, almeno per averlo in panchina”.

Quindi fari puntati sui sostituti del talento argentino: Higuain o Cuadrado. “Higuain dopo un periodo complicato ha messo un po’ di minuti nelle gambe. Cuadrado invece è possibile che giochi sulla linea difensiva oppure in attacco. Sono valide tutte e due le possibilità, di sicuro ci sarà dall’inizio”.

Qualche parola anche su due giocatori che – per diversi motivi – molto probabilmente non saranno della partita: “Pjanic sta vivendo un periodo di stanchezza fisica e mentale. Chiellini dopo quasi un anno di assenza sta trovando un minimo di continuità. Vedremo”.

“Andare alla Final Eight significa entrare nell’elite europea”

Ritornando all’avversario, Sarri continua a non voler abbassare la guardia, nonostante l’assenza del giustiziere dell’andata Tousart passato all’Herta Berlino: “Non ho visto uno stravolgimento rispetto alla partita d’andata, non c’è Tousart ma hanno recuperato Depay. È un giocatore di gamba con buone accelerazioni. Purtroppo il risultato dell’andata permette a loro di fare la partita che più rispecchia le loro caratteristiche”.

A rendere ancora più complicata la rimonta sarà anche l’assenza dei tifosi sugli spalti, capaci di spingere la squadra nei momenti difficili: “E’ chiaro che i tifosi mancheranno, ma le condizioni sono queste. Giocare le partite così non è bello, mette tristezza. Speriamo che a breve ci siano le condizioni per far rientrare il pubblico negli stadi”. Uno sguardo all’obiettivo Final Eight è d’obbligo: “Sarebbe bellissimo andare alla Final Eight di Lisbona, per quello che rappresenta: significherebbe entrare nell’elite europea, quindi mondiale. Ci teniamo tantissimo”.

La chiusura è dedicata a Cristiano Ronaldo, sempre al centro delle attenzioni del tecnico e dei giornalisti: “Ronaldo si sta allenando nella maniera giusta. Ieri ha segnato un gol in allenamento di una bellezza assoluta, mentalmente si sta approcciando nel modo giusto. Come tanti altri, ha giocato tantissime partite in pochissimo tempo, quindi si è riposato per un paio di giorni. E ha ripreso ad allenarsi con buona intensità e vigore”.

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