Maurizio Sarri conferenza Juventus
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Milan-Juventus, Sarri: “Loro in forma, ci hanno già creato difficoltà. Higuain va battuto nel muro”

Il tecnico bianconero Maurizio Sarri parla in conferenza stampa alla vigilia della gara della 31^ giornata di Serie A tra Milan e Juventus

Torna a parlare Maurizio Sarri dopo la convincente vittoria di sabato nel derby della Mole. Partita insidiosa quella in programma per la 31^ giornata di Serie A che andrà in scena martedì 7 luglio alle 21:45 a San Siro, a porte chiuse, contro un Milan che ha ritrovato il passo giusto per l’Europa. Alla vigilia del big match, Sarri si è concesso ai giornalisti per la consueta conferenza stampa.

Sui prossimi avversari. “Il Milan ci ha creato per tutta la stagione delle difficoltà – ha ammesso Sarri – e in questo momento sono in grandissima condizione fisica e mentale. Hanno giocato le ultime partite su grandissimi livelli, battendo Roma e Lazio: sarà una gara complicata“.

Sul periodo. “Non temo rilassatezza, anche se le partite ora sono tutte difficilissime: giocando ogni tre giorni l’aspetto mentale diventa estremamente delicato e risultati non scontati possono venire fuori con grandissima facilità“. E ancora Sarri, in versione filosofo: “Sarà un mese durissimo, in cui ci saranno momenti dove sembrerà più facile ma non lo sarà più e ci saranno momenti dove sembrerà difficile ma non sarà impossibile. Guardiamo a domani, in questo momento non ci interessa con chi giochiamo la prossima“.

Sulle assenze di De Ligt e Dybala e sui possibili sostituti Sarri commenta: “In questo momento non abbiamo deciso niente. Le soluzioni più scontate sembrerebbero Rugani e Higuain. Tutti continuano a parlare della nostra rosa larghissima ma contro il Torino i convocati erano ventuno con tre portieri e tre giocatori dell’Under23. Chiellini e Alex Sandro non sono ancora in condizione per giocare una partita. Ramsey è sempre un’opzione: a noi dà palleggio e soluzioni offensive”.

Infine Sarri ha parlato del suo rapporto con Gonzalo Higuain: “L’unico giocatore con cui litigo è lui. Ha bisogno di avere un contraltare piuttosto aggressivo per tirare fuori il meglio di sé. Mentalmente sta bene ma non so che tipo di tenuta fisica possa avere.” Poco dopo l’allenatore è tornato ancora sull’attaccante argentino: “Higuain va coccolato un giorno e battuto nel muro il giorno dopo. Quando va in depressione ha bisogno di grande aiuto dal punto di vista affettivo, ma se va in esaltazione va battuto nel muro istantaneamente”.

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