Maurizio Sarri Juventus
Interviste

Milan-Juventus, Sarri preoccupato: “Sessanta minuti di alto livello. Poi ci siamo bloccati”

Il tecnico della Juventus ha commentato la brutta frenata d’arresto della sua squadra. Si è detto molto felice dei primi 60 minuti, elogi per Rabiot

Quando la Juventus ieri sera è entrata in campo sapendo già il risultato della Lazio, tutti si aspettavano che avrebbe azzannato la partita portandosi sul +10 in classifica e ipotecando lo scudetto. In realtà la Juventus ha giocato sessanta minuti di grande calcio con una buona intensità, ma è poi caduta sotto i colpi di un Milan vivo che è riuscito a fare tre gol in quattro minuti. Sarri in conferenza si è comunque detto soddisfatto dei primi minuti.

Maurizio Sarri non fa drammi

Nonostante la sconfitta Sarri in conferenza cerca di tenere unita e concentrata la squadra verso un unico obiettivo, preferendo guardare il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo fatto sessanta minuti di livello mondiale ed eravamo in pieno controllo della partita. Poi è arrivato il blackout, ma non ci dobbiamo pensare troppo perché abbiamo altri impegni. È successo ad altre squadre in questo periodo, non è il caso di farci domande o processi”. Secondo l’allenatore della Juventus questa sconfitta non può essere paragonata alle altre partite perse durante l’anno, sia per il momento particolare sia per il fatto che la squadra si sta esprimendo su buoni livelli: “Abbiamo fatto delle partite brutte e le abbiamo perse giustamente. Stasera abbiamo fatto bene. Farsi dei processi addosso ci potrebbe far perdere quello che abbiamo conquistato negli ultimi tempi. Non ne vale la pena. Il momento è diverso rispetto a Verona o Napoli. Pensiamo alla prossima”. 

Blackout dovuto alla situazione ambientale

Il tecnico campano non ha voluto ricalcare più di tanto l’ultima mezzora, con la Juventus che ha preso quattro gol, di cui tre nel giro di cinque minuti. Ha voluto però difendere i suoi dando spiegazioni su delle possibili motivazioni del blackout: “Questi blackout sono successi anche ad altre squadre, succedono perché questo è un momento difficile con questi impegni ravvicinati a temperature altissime“.

Ha inoltre sottolineato come la squadra non sia stata affatto appagata, ma nonostante la sconfitta della Lazio ha voluto interpretare la sua partita giocando un buon calcio: “La squadra era applicata e attenta. Non mi sembra ci sia stato un rilassamento dopo il 2-0, mi sembra sia avvenuto dopo il rigore”.

Rabiot e Higuain in crescita

Adrien Rabiot ha giocato una partita di grande sostanza dimostrando ancora una volta come abbia voltato pagina dopo una prima parte di stagione complicata. Ha sbloccato la partita nei primi minuti della ripresa con una galoppata di 40 metri e una conclusione sotto il sette. Sarri ancora una volta gli ha regalato parole importanti nella conferenza post partita: Rabiot sta crescendo partita dopo partita, aveva bisogno di ambientarsi dopo un periodo difficile e qualche acciacco fisico”. Il tecnico della Vecchia Signora coinvolge anche Higuain nei suoi discorsi:Higuain ha fatto quello che può fare in questo momento, deve trovare la condizione e ha bisogno di giocare tanto”.

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