Maurizio Sarri conferenza stampa Juventus
Interviste

Genoa-Juventus, Sarri nel post partita: “Felice della prestazione. Pjanic in crescita”

Maurizio Sarri ha parlato al termine della partita tra Genoa e Juventus. Elogi per i gol dei suoi giocatori, ma l’orario del derby non lo convince

Vittoria senza patemi per la Juventus di Sarri nell’anticipo di martedì sera contro il Genoa. La squadra bianconera si è imposta per 3 reti a 1 con dei capolavori dei suoi campioni. Dybala, Ronaldo e Douglas Costa hanno segnato dei gol da cineteca, ma in generale tutta la squadra ha giocato a livelli molto alti. Ha parlato di questo, e di altro Maurizio Sarri nel post partita.

La squadra ha fatto bene

La prestazione è stata in generale molto buona, e per questo Sarri esprime soddisfazione: “Abbiamo fatto girare bene la palla, andando spesso alla conclusione, ma allo stesso tempo non abbiamo praticamente concesso niente”. Poi continua omaggiando le prove dei singoli, con in particolare quelle di Dybala, Ronaldo e Douglas Costa: “Su una buona prestazione di squadra sono venute fuori tre grandi perle individuali. Va bene così, sono contento che la squadra si sia ripresa dalla delusione della Coppa Italia”.

Pjanic farà un finale di stagione ad alto livello

Con l’ufficialità che è arrivate nelle scorse ore, sulla partenza di Pjanic direzione Barcellona, a Sarri viene chiesto un parere sulle condizioni del ragazzo, specialmente dal punto di vista mentale: “Da quando è arrivata la notizia non ho parlato col ragazzo, abbiamo parlato molto da quando è finito il lockdown perchè Pjanic ha fatto delle prestazioni sotto i suoi standard e volevo capire cosa stesse succedendo. Adesso lo trovo più sereno, quindi penso fosse soltanto un problema di condizione fisica”. Si sente molto sicuro ed è convinto che Pjanic giocherà un finale di stagione ad alti livelli.

“Derby col Torino alle 17? Troppo caldo”

Nella prossima giornata la Juventus scenderà in casa all’Allianz Stadium per giocare il derby della Mole contro il Torino: “Sarà una partita dura, dobbiamo recuperare tutte le energie e prepararci a giocare in una fornace. Ho sentito gente che si è lamentata dell’orario 21:45, ma in Italia a luglio e agosto è l’unico orario in cui si può giocare a calcio”. Tira anche una frecciatina alla Lega Serie A: “Se si pensa di vendere la Serie A all’estero facendo giocare le partite alle 17 la vedo dura”.

Lazio squadra temibile

La sfida scudetto è sempre quella, il lockdown non ha di certo cambiato le carte in tavola con la Lazio che ha fatto un passo falso ma è rimasta comunque a meno quattro e quindi aspetta un errore della Juventus per attaccarsi nuovamente e mettere ancora più pressione: “Non ho avuto modo di vedere la Lazio post lockdown, perchè ha giocato durante i nostri impegni. I biancocelesti prima dello stop erano una squadra forte e temibile”.

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