Paulo Dybala Juventus
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I primi cinque anni di Dybala in bianconero: la Joya al centro della Juventus

Il 4 giugno 2015 l’acquisto di Paulo Dybala dal Palermo. La storia dei cinque anni in bianconero della Joya tra magie, applausi e vittorie

Il passaggio di Paulo Dybala dal Palermo alla Juventus diviene ufficiale il 4 giugno 2015. I mesi precedenti la firma, però, erano stati mesi di estenuanti trattative. Il presidente palermitano Zamparini voleva ricavare il massimo dalla cessione del suo gioiellino, così come fatto negli anni precedenti con i vari Toni, Amauri e Pastore.

In Italia si era scatenata un’asta tra Juventus, Milan e Inter per accaparrarsi il giovane attaccante argentino, all’epoca 21enne. Alla fine, Marotta riesce a convincere il calciatore a firmare per la Juventus. Il Palermo incassa 40 milioni di euro – 32 subito più otto di bonus – mentre il giocatore firma un quinquennale da 2,5 milioni.

Paulo Dybala: le stagioni alla Juventus

Paulo Dybala nasce a Laguna Larga – nella provincia di Cordoba, in Argentina – il 15 novembre 1993. Calcisticamente cresce nell’Instituto Central Cordoba, esordendo in prima squadra il 13 agosto 2011. Con la squadra argentina che militava nella Primera B National (la Serie B del campionato argentino) disputa 38 partite mettendo a segno 17 gol. Nell’estate del 2012 viene acquistato dal Palermo per una cifra di circa 12 milioni di euro.

Dopo tre anni con la maglia del Palermo, con due stagioni in Serie A e una in B e 93 partite disputate con 21 gol – di cui 13 nell’ultimo anno in rosanero – firma per la Juventus nell’estate del 2015. Decisiva è stata la volontà di Dybala di giocare con i bianconeri e insieme al suo connazionale Tevez.

Alla Juventus trova come allenatore Massimiliano Allegri e una squadra reduce da quattro campionati vinti di fila e da una finale di Champions League. I suoi compagni di reparto sono Morata, Tevez e Llorente, quindi parte come riserva nelle gerarchie della squadra. Con la maglia numero 21 sulle spalle, si mette subito in mostra, tant’è che risulta decisivo già nella prima partita ufficiale: segna il gol del 2-0 che gli permette di aggiudicarsi il primo titolo in bianconero, la Supercoppa italiana 2015.

Il 30 agosto 2015 segna la prima rete in campionato con la maglia della Juventus, nella sconfitta 2-1 all’Olimpico contro la Roma. È del 15 settembre l’esordio in Champions League contro il Manchester City e il 23 febbraio 2016 segna il suo primo gol in una competizione internazionale, negli ottavi di finale contro il Bayern Monaco. Termina la prima stagione in bianconero con 23 gol in 46 partite ufficiali, vincendo la Coppa Italia e il campionato.

L’anno successivo non inizia nel migliore dei modi, complice anche un infortunio che gli fa saltare la prima parte della stagione e ne compromette le prestazioni. Fallisce il rigore decisivo che sancisce la sconfitta nella Supercoppa Italiana contro il Milan. Si riprende alla grande nella seconda parte di stagione, essendo decisivo in Champions League, soprattutto con la doppietta segnata contro il Barcellona nei quarti di finale. L’annata si conclude però con la sconfitta nella finale di Cardiff, anche se Dybala mette in bacheca un altro scudetto e un’altra Coppa Italia, con 19 gol in 48 partite.

Nella stagione 2016/17 c’è il cambio di maglia: Dybala prende la numero 10 che è stata di Del Piero. Segna tanto in campionato – 22 gol, stabilendo il suo record personale – permettendo alla squadra di vincere il campionato. Durante la quarta stagione con la Juventus, mette a segno la sua prima tripletta in Champions League nella vittoria 3-0 contro lo Young Boys del 2 ottobre 2018. Nello stesso anno indossa per la prima volta la fascia da capitano, il 27 ottobre nella partita contro l’Empoli. Termina la stagione con appena 10 gol in 44 partite e con la vittoria dello scudetto.

Nella stagione in corso ha collezionato 34 presenze mettendo a segno 13 gol e 12 assist. In totale in maglia bianconera ha collezionato 216 partite segnando 91 reti.

Paulo Dybala: la carriera in Nazionale

Esordisce con la maglia della nazionale argentina il 13 ottobre 2015, subentrando al 75′ nella gara di qualificazione ai Mondiali 2018 contro il Paraguay. Passano tre anni prima di mettere a segno la prima rete con la maglia dell’albiceleste, il 20 novembre 2018 all’87’ della partita vinta 2-0 contro il Messico. In totale ha segnato due reti con la nazionale in 29 presenze, solo in due occasioni è sceso in campo per tutti i 90 minuti e ben 14 volte da subentrato.

Prima di essere chiamato dalla nazionale maggiore, aveva ricevuto molte convocazione nelle nazionali giovanili U17 e U19 senza mai esordire. Addirittura nel corso della stagione 2014/15 venne chiamato dal ct azzurro Antonio Conte – grazie alle origini napoletane degli avi della nonna materna – tuttavia dopo un’attenta riflessione, Dybala rifiutò la proposta preferendo aspettare la chiamata dell’Argentina.

Paulo Dybala: il palmares

Con la maglia della Juventus è stato protagonista nella conquista degli ultimi quattro scudetti. In Italia ha vinto tutto, anche il campionato di Serie B con la maglia del Palermo nella stagione 2013/14. È stato capocannoniere della Coppa Italia 2016/17 con quattro gol, e a pari merito con Borriello e Pandev. Dybala con quattro reti è il calciatore ad aver realizzato più gol nella storia della Supercoppa Italiana. Unica medaglia con la maglia dell’Argentina è un terzo posto conquistato nella Coppa America 2019.

4 Campionati italiani di Serie A

3 Coppe Italia

2 Supercoppe Italiane

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