Maurizio Sarri conferenza Juventus
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Napoli-Juventus, Sarri in conferenza: “Sono pericolosi. Gattuso mi piace”

Vigilia della finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus, Sarri in conferenza dà qualche spunto sulla formazione ed elogia il tecnico azzurro

Giornata di vigilia in casa Juventus, con la finale di Coppa Italia contro il Napoli che si avvicina sempre di più. Il tecnico bianconero Maurizio Sarri si è concesso ai giornalisti nella consueta conferenza prepartita all’Allianz Stadium. Il tecnico ha sciolto dei dubbi sulla formazione e ha anche espresso parole di rispetto per il Napoli.

Napoli avversario ostico

Fin da subito ha voluto levarsi di dosso la pressione, facendo i complimenti al Napoli: “Con l’Inter ho visto una squadra che ha provato a prendere alto l’avversario, poi successivamente si è adeguata al risultato e si è abbassata“. Inoltre ricorda come prima dello stop abbiano pareggiato col Barcellona e vinto contro Juventus e Inter. Ribadisce che la partita sarà complicata: “Sarà difficile interpretare la partita dopo questo lungo periodo di inattività, ma fa parte del momento“.

Fa i complimenti pure al tecnico ex Milan: “Gattuso è una persona che a me piace molto, è un ragazzo schietto. Non sono sorpreso di quello che sta facendo perchè aveva già fatto bene al Milan“.

Dubbi di formazione

I dubbi dopo la semifinale di venerdì non di certo brillante crescono e riceve domande anche sulla formazione che scenderà in campo: “Non avendo un attaccante centrale tipico dobbiamo adattarci. Stiamo provando con varie soluzioni, vediamo domani con la possibilità di cambiare a partita in corso“. In particolare è sotto gli occhi di tutti la partita sottotono di Ronaldo contro il Milan, ma Sarri lo difende: “Ha fatto come il resto della squadra bene nei primi 30 minuti, poi ha chiaramente sentito la fatica. Il talento è cristallino e la sua prestazione non dipende dal giocare tre metri più dentro e tre metri più fuori“.

Due giocatori molto discussi sono stati Higuain e Ramsey: “Higuain ha fatto differenziato e non penso ci possano essere novità significative. Per quel che riguarda Ramsey, vediamo se ci sarà la possibilità di averlo per uno spezzone, ma tutto dipenderà dall’incontro di stasera con i medici“.

Ritorno al passato: partita col Milan

Non è passata sottobanco la cattiva prestazione della formazione toscana contro un Milan che ha giocato per 70 minuti in dieci: “Abbiamo fatto i primi 25-30 minuti con determinazione e cattiveria. Poi è venuta fuori una condizione non eccezionale, e non siamo riusciti a dare il 110%. Siamo riusciti ad arrivare comunque in finale senza spendere tutto“.

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