Maurizio Sarri conferenza Juventus
Serie A

Juventus-Lecce, Sarri in conferenza: “Partita complicata. Matuidi terzino”

Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match tra Juventus e Lecce. Il tecnico ha dato qualche spunto di formazione, coccole per Pjanic

Venerdì alle 21:45 la Juventus scenderà in campo all’Allianz Stadium contro il Lecce di Fabio Liverani. Nella consueta conferenza del giorno prima Sarri ha sciolto dei dubbi legati alla formazione e ha cercato di tranquillizzare Pjanic sulla situazione attuale che al momento non è delle più tranquille per il bosniaco.

“Non abbassiamo la guardia”

Il tecnico bianconero ha voluto fortemente tenere alta la concentrazione per evitare cali di attenzione: “Le partite sono tutte difficili, c’è condizione fisica non ottimale e gare ravvicinate. Il Lecce sa giocare a calcio e ha fatto meglio in trasferta piuttosto che in casa“. Ha sottolineato come sia fondamentale avere il giusto approccio e non sottovalutare la partita, con il Lecce che lotterà con le unghia e con i denti per uscire da Torino con almeno un punto.

Sciolti i dubbi di formazione

Con l’emergenza terzini, in casa Juventus Sarri ha lavorato tutta la settimana per capire bene come organizzarsi e chi schierare come terzino: “Oggi siamo andati verso la soluzione di Matuidi terzino, ancora non è certo, ne proveremo altre e poi decideremo“. Nonostante le voci di mercato sullo scambio Pjanic-Arthur con il bosniaco che potrebbe essere distratto, Sarri sembrerebbe non voler rinunciarvi: “Non conosco la situazione, ma ci facciamo pieno affidamento in questo momento. Il ragazzo sta uscendo da un momento delicato con prestazioni in crescendo”.

Infine dedica qualche parola anche ad Higuain e a Ramsey che sono i due giocatori che più sono mancati dalla ripresa: “Higuain si è allenato con la squadra, può essere speso per uno spezzone o iniziale o finale. Per Ramsey vale la stessa cosa, sta salendo di condizione, lo valuteremo e poi decideremo”.

Frecciatina a Setien

Oltre che di Pjanic gli viene chiesto anche di Arthur, ma non si scompone: “Arthur è un giocatore del Barcellona, non mi sembra giusto parlarne. Non mi è piaciuto quando Setien ha parlato di Pjanic che è un mio giocatore. Per questo non parlo di Arthur“.

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