Allenamento Giorgio Chiellini
Interviste

Juventus, Chiellini a tutto tondo: “Sarri, Conte e Allegri tre grandi allenatori”

Dagli elogi ai suoi ex allenatori alla Juventus al nodo quarantena, passando per il rispetto verso Ibrahimovic. Chiellini si racconta

Il capitano della Juventus ha concesso una lunga intervista al Corriere Dello Sport in cui ha affrontato tantissimi argomenti. Ha voluto fare i complimenti a Conte, Allegri e Sarri che – per lui – nonostante le tante differenze sono grandi allenatori. C’è stato spazio anche per l’argomento quarantena di squadra e per i giocatori che più hanno stupito Chiellini in carriera.

Allegri, Sarri e Conte

Chiellini comincia l’intervista parlando di Allegri: “Max è un’esteta , in cinque anni è cresciuto in maniera esponenziale e ha una sensibilità che pochi altri posseggono”. Per il capitano juventino l’attuale tecnico è molto più simile a Conte: “Sarri è molto più meticoloso, assomiglia maggiormente ad Antonio, ma con sistemi di gioco differenti”. L’attuale tecnico juventino per Chiellini è un utopista: “Anche quando fa il 90% di possesso palla pensa di poter andare oltre, insegue la perfezione”.

Su Antonio Conte invece imposta un discorso diverso: “Con lui siamo partiti da zero, da una base molto bassa e abbiamo costruito le fondamenta della casa”. Gli riserva parole importanti: “È stato proprio Conte a creare quella compattezza che è stata fondamentale per questi anni di successi“.

Capitolo Scudetto

Alla domanda sullo scudetto Chiellini risponde in maniera tranquilla e con grande eleganza: “Non c’è solo la Lazio. Perchè tutti danno l’Inter per morta? Conoscendo l’allenatore e i giocatori non si arrenderanno. In un campionato matto 9 punti non sono niente”. Non mancano i complimenti alla società biancoceleste: “La Lazio sta facendo un percorso bellissimo. Luis Alberto, Milinkovic e Immobile sono fantastici, si godano questo momento ma non in eterno”.

Quarantena

Per un attimo si abbandona il calcio giocato per passare alla lotta contro il coronavirus, ma più in particolare alla quarantena di squadra: “La speranza di tutti noi è che venga eliminata la quarantena“. Secondo Chiellini bisogna eliminare questo vincolo: “Devono togliere questo ostacolo, il positivo può realisticamente saltare fuori”.

Il rispetto con Ibrahimovic

Esprime parole d’oro per Zlatan Ibrahimovic: “Siamo stati compagni all’inizio, io cercavo sempre di confrontarmi con lui per guadagnare il rispetto del resto della squadra”. Non si è mai tirato indietro: “Da ogni sfida con lui sono sempre uscito con maggiore forza e consapevolezza“.

Ronaldo: il messia del calcio

Chiellini spende parole al miele per il fuoriclasse di Madeira: “Il primo anno è stato un boost incredibile, ci ha alzato il livello non appena è arrivato”. Ribadisce il concetto che quando uno ha un giocatore del genere tutto debba girare attorno a lui. Il capitano della Juventus appare dispiaciuto per l’epilogo in Europa della passata stagione: “È stato un peccato arrivare ad aprile stanchi, perchè avremmo meritato di giocarci la Champions”.

A proposito della coppa “dalle grandi orecchie”, ribadisce la voglia di vincerla: “Meglio arrivare in finale e perderla che uscire prima”. Poi continua raccontando le esperienze passate: “Io sono uscito sia agli ottavi che ai gironi e non è per nulla divertente”.

Lotta con Buffon per un futuro da dirigente: no grazie

Girano alcune voci negli ultimi tempi che danno una poltrona per due come futuro da dirigente, con conseguente lotta tra Buffon e Chiellini, lui però mette tutto a tacere: “A parte che siamo fratelli, ma comunque abbiamo attitudini differenti, per cui sono convinto che entrambi potremo essere utili in futuro. Non siamo antagonisti, siamo complementari”.

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