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Calciomercato Juventus

Calciomercato Juventus, Pedro colpo a parametro zero

Lo spagnolo è nella lista dei preferiti del tecnico bianconero Sarri per il ruolo di esterno offensivo. In scadenza di contratto, arriverebbe a parametro zero

Durante l’ultima gestione Agnelli, i giocatori ingaggiati in scadenza di contratto sono stati uno dei marchi di fabbrica del mercato juventino. Pirlo, Pogba, Khedira fino ad arrivare agli ultimi Ramsey e Rabiot, sono solo alcuni degli eccellenti colpi bianconeri a parametro zero. Il prossimo potrebbe essere Pedro Rodriguez, in scadenza di contratto col Chelsea.

L’unico problema potrebbe essere rappresentato dall’età: a fine stagione avrà appena compiuto 33 anni. Puntare sull’usato sicuro però può fare sicuramente comodo a Sarri, e l’ulteriore ostacolo ingaggio – sei milioni di euro a stagione – potrebbe essere facilmente raggirato dal fatto che per il suo acquisto non si spenderebbe praticamente niente.

Pedro: le statistiche dello spagnolo

Pedro nasce il 28 luglio 1987, ed è un esterno offensivo in grado di giocare su entrambe le fasce. Giocatore decisivo nelle partite che contano, ha infatti segnato in tutte le nove finali alle quali ha preso parte, comprese le finali di Champions League col Barcellona, quella di Europa League col Chelsea e quelle con la nazionale spagnola (Coppa del Mondo 2010 e Campionati Europei 2010). Acquistato all’età di 17 anni dal Barcellona, esordisce in prima squadra quattro anni dopo contro il Real Murcia. Nelle sue otto stagioni con i blaugrana colleziona complessivamente 321 presenze con 99 gol segnati e 20 titoli vinti, tra i quali cinque campionati, tre Champions League, tre Supercoppe Europee e due Mondiali per club.

Il 19 agosto 2015 passa al Chelsea per 27 milioni di euro, segnando all’esordio il 23 agosto contro il West Bromwich. In Inghilterra vince una Premier League e una Coppa di lega sotto la guida di Antonio Conte, e l’Europa League la scorsa stagione con Maurizio Sarri sulla panchina dei blues. Nella stagione 2018/19 ha avuto un rendimento molto elevato con 13 gol in 52 partite giocate tra campionato e coppe. Determinanti le sue cinque marcature e i tre assist in Europa League per indirizzare l’andamento della competizione europea in favore dei blues. Andamento non confermato nella stagione in corso, sotto la guida di Lampard. Lo spagnolo molte volte è lasciato in panchina o addirittura in tribuna, mettendo insieme appena 15 presenze e due gol. Finora nelle cinque stagioni al Chelsea ha messo a segno 42 reti in 192 partite giocate.

L’esordio con la nazionale spagnola è datato 29 maggio 2010, nell’amichevole di preparazione alla Coppa del Mondo vinta 3-2 contro l’Arabia Saudita. Con la maglia della nazionale iberica ha giocato 65 partite segnando 17 gol, vincendo il Mondiale del 2010 e i Campionati Europei del 2012.

Lo screzio con Ronaldo durante un Clasico

Certamente una storia passata – appartenente a una partita disputata dieci anni fa – ma molto probabilmente mai dimenticata dai due protagonisti. Era il 29 novembre 2010 quando durante un Real Madrid-Barcellona, Pedro e Cristiano Ronaldo ebbero una discussione in uno dei clasici più bollenti degli ultimi tempi, con Mourinho sulla panchina dei blancos e Guardiola su quella catalana. La partita terminò con la manita dei blaugrana, un 5-0 pesante, che vide anche il nome di Pedro tra i marcatori.

Il battibecco tra i due sfociò in rissa. Ronaldo si rivolse allo spagnolo con la sua solita irriverenza “Tu chi sei?”. Pedro non si tirò indietro, rispondendo in maniera piccata al portoghese: “Sono un campione del Mondo, e tu chi sei?”. Da qui iniziarono spintoni che coinvolsero anche gli allenatori delle due squadre, fino ad arrivare ad una tipica battaglia da saloon, placata a fatica dall’arbitro.

Come giocherebbe la Juventus con Pedro

In Italia piace pure alla Roma, ma lo spagnolo è stato uno dei fedelissimi di Sarri durante la scorsa stagione al Chelsea. Il tecnico toscano con l’arrivo di Pedro potrebbe tornare al suo modulo classico, usato sia a Napoli che al Chelsea: il 4-3-3. Schierando lo spagnolo in un attacco a tre insieme a Dybala e Ronaldo. In questo modo metterebbe Pedro nelle condizioni ideali per esprimere tutte le sue caratteristiche migliori: dribblare e saltare l’uomo sulla fascia, per poi fornire l’assist ai compagni.

4-3-3: Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Pjanic, Bentancur, Matuidi; PEDRO, Dybala, Cristiano Ronaldo

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