Federico Chiesa Fiorentina
Calciomercato Juventus

Calciomercato Juventus, tre contropartite per arrivare a Chiesa

Il talento viola sembra rinato sotto la guida di Iachini e la Juventus prova a bruciare la concorrenza mettendo sul piatto Romero, Rugani e Mandragora

Anche durante la stop causato dal Coronavirus, il calciomercato non si ferma. Si riaccendono, infatti, le voci che vorrebbero la Juventus vicina a Federico Chiesa, figlio d’arte e vecchio pallino bianconero. Dopo un avvio di stagione in chiaroscuro, l’ala della Fiorentina è cresciuta in maniera esponenziale con l’arrivo di Beppe Iachini sulla panchina dei gigliati, trovando più spesso la via del gol e dimostrando grande continuità di rendimento. Finora le sue statistiche raccontano di un giocatore capace di realizzare sei gol e due assist in 23 presenze.

Il talento di Chiesa ha diversi estimatori, tra i quali spicca l’Inter di Conte, ma i bianconeri contano di bruciare la concorrenza mettendo sul piatto tre contropartite interessanti che potrebbero far gola alla Fiorentina. D’altronde, quello post-Coronavirus sarà probabilmente un calciomercato più morigerato e creativo, dove gli scambi andranno per la maggiore.

Il profilo dei giocatori offerti dalla Juventus

Sul piatto ci sarebbero tre giocatori che, al momento, sembrano fuori dai progetti della Juventus. Pedine di scambio che, ad ogni modo, hanno dalla loro la futuribilità derivante dalla giovane età. Il più esperto dei tre, infatti, è il ventiseienne Daniele Rugani, difensore centrale esploso con la maglia dell’Empoli proprio sotto la guida dell’attuale allenatore dei bianconeri, ma che nella difesa juventina non ha mai trovato grandi spazi a causa della concorrenza spietata di giocatori d’esperienza e di giovani promesse come De Ligt. Arrivato a Torino nell’estate 2015, ha fin qui messo insieme 72 presenze in campionato con sei gol all’attivo. Centrale di difesa molto corretto – memorabile la stagione ad Empoli senza neanche un cartellino ricevuto – il valore del suo cartellino si aggira intorno ai 20/25 milioni ed è una contropartita gradita alla Fiorentina.

Cristian Romero, invece, è stato acquistato neanche un anno fa da Paratici per quasi 30 milioni di euro bonus inclusi ed è rimasto in prestito al Genoa, dove in questa stagione è stato schierato per 21 volte, con risultati dignitosi ma senza grandi acuti. Difensore roccioso classe 1998, potrebbe tornare utile ai Viola. Il terzo giocatore sul piatto sarebbe, poi, Rolando Mandragora: attualmente di proprietà dell’Udinese, i bianconeri hanno tuttavia un’opzione che consente di riprenderlo al termine della stagione 2019/20, versando ai friulani 26 milioni di euro. Centrocampista ventitreenne con attitudini difensive, vanta anche una presenza in Nazionale contro la Francia, in un’amichevole che vide i transalpini prevalere per 3-1.

La cifra totale dell’operazione per portare Chiesa alla Juventus andrebbe quindi a superare i 60 milioni di euro che rappresenterebbe la soglia minima per sedersi al tavolo con la dirigenza della Fiorentina. Già pronto da tempo, invece, il contratto da sottoporre al giocatore, un ingaggio quinquennale da 4 milioni di euro a stagione, contro gli 1,7 milioni percepiti finora dal talento viola. Chiesa sbarcherebbe così in bianconero dopo il fallimento della trattativa nella scorsa estate, quando Commisso si è opposto veementemente a un suo addio. Proprio qualche giorno fa, il presidente ha dichiarato: “Il futuro di Chiesa? Tra un mese, un mese e mezzo se ne potrà parlare, lasciando aperta la possibilità che il classe ’97 possa cambiare maglia in estate. Qualora arrivasse alla Juventus, però, la speranza dei tifosi è che Chiesa non faccia la fine del giocatore che aveva, idealmente, sostituito a Firenze: Federico Bernardeschi.

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