Benatia Juventus
Interviste

Benatia al veleno: “Tradito da Allegri alla Juventus. Guidolin mi ha dato tanto”

L’ex difensore della Juventus, Benatia, ha raccontato un retroscena della gara contro il Napoli che riguarda anche il tecnico livornese

L’ex difensore della JuventusMedhi Benatia, in un’intervista a Sky Sport ha ricordato il momento della separazione dai bianconeri e della possibilità di tornare alla Roma“Sarei tornato a piedi a Roma. Non si è potuto fare, ma quando ho saputo che l’avventura alla Juve era finita erano due le opzioni: o andare in Qatar per motivi familiari o tornare alla Roma. Massara e Balzaretti hanno cercato di chiudere l’affare ma purtroppo non è stato possibile e adesso sono in Qatar”, ha spiegato Benatia.

Il retroscena dopo la gara contro il Napoli

Benatia è passato poi a raccontare un altro retroscena che riguarda la partita contro il Napoli, quella del gol di testa di Koulibaly: “Dopo Juventus-Napoli ho vissuto la settimana più brutta: abbiamo sofferto tantissimo, ho quasi tenuto la difesa da solo, poi in occasione del gol di Koulibaly ho perso la marcatura. La settimana dopo Allegri, contro l’Inter, mi ha tolto dai titolari: mi sono sentito tradito, credo che non avesse guardato bene la partita contro il Napoli. Il gol di Koulibaly è stato un momento bruttissimo e difficilissimo, non ho dormito per 2-3 giorni. Ero molto triste. Quando ho visto che Allegri non mi faceva giocare contro l’Inter l’ho presa sul personale. Fortunatamente abbiamo vinto 3-2: ero contento per la vittoria però nello stesso momento ero triste. Stavo giocando ogni tre giorni, ero sempre lì presente. L’ho presa davvero male”.

L’esperienza in Italia con l’Udinese

Benatia ritorna anche sulla prima esperienza italiana, con la maglia dell’Udinese: “All’inizio è stata una grande sofferenza. Dovevo correre e lavorare duro, a livello di intensità e lavoro ci mettevo tutto ma non ce la facevo. Guidolin è stato l’allenatore che mi ha dato di più: l’Udinese rimarrà sempre qualcosa di particolare e speciale”.

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